Quando portavo il pane alle vecchie con il Panda bianco, avevo quattro colleghi di lavoro: il Capo, che si esprimeva rigorosamente in un bergamasco biascicante incomprensibile per chiunque, un vecchio, che era molto più preoccupato della fica che dei tempi di cottura delle rosette, un omuncolo, affetto dalla sindrome di Down, che una volta sorpresi intento nella pratica della cacata fra gli arbusti, e da lì diventammo come la Germania e la Francia, ed un quarto collega di nome Gary, che, per quello stesso atroce scherzo del destino che vuole mandrie di obesi portare con fierezza il cognome "Magri", era più somigliante ad un incrocio fra un nerd americano ed un freak di un circo equestre che al Gary Cooper delle aspettative materne.
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01 gennaio 2011
30 dicembre 2010
Riflessioni londinesi e rapporti sessuali fra lombrichi: approccio e sviluppo in parti ineguali
Ci sono esattamente tre cose che mi piacciono a Londra, e nessuna di queste tre cose sono musei. In realtà non ho mai capito come le persone possano apprezzare i musei, fare commenti entusiasti ed addirittura paragoni, quel museo è più bello di quell'altro e cose di questo genere [...]
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